Il ritmo circadiano nell’ADHD adulto

Punti principali:
  • Ritmo circadiano ritardato
    Molti adulti con ADHD presentano un cronotipo serale (sono “gufi”), con rilascio di melatonina ritardato, difficoltà ad addormentarsi e a svegliarsi presto.
  • Fattori genetici e neurochimici
    Le alterazioni includono varianti genetiche negli “orologi” biologici e squilibri nella dopamina e noradrenalina che influiscono sul sonno.
  • Effetti sulla salute
    Questo ritmo alterato può peggiorare i sintomi dell’ADHD (attenzione carente, impulsività) e ridurre la qualità della vita.
  • Interventi suggeriti:
    1. Igiene del sonno – mantenere routine regolari e ambienti favorevoli al riposo.
    2. Melatonina serale – per anticipare il ritmo circadiano.
    3. Terapia con luce intensa al mattino – per ricalibrare l’orologio interno.
In sintesi:

Gli adulti con ADHD spesso hanno un ritmo circadiano in ritardo, che incide sul sonno e sulla capacità di concentrazione. Intervenire con buone abitudini, integratori serali e luce mattutina può aiutare a ristabilire un ritmo biologico più equilibrato e mitigare i sintomi del disturbo.

Fonti: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24117273/

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