I bambini con ADHD spesso presentano significative difficoltà nel funzionamento sociale. Si stima che tra il 50% e il 60% dei bambini con ADHD venga rifiutato dai coetanei, un tasso molto più elevato rispetto ai bambini senza questo disturbo.
Le problematiche sociali non sono semplicemente il risultato dei sintomi nucleari dell’ADHD (come disattenzione, iperattività e impulsività), ma sono mediate da una serie di altri fattori, come:
- Scarse abilità sociali
- Difficoltà nella regolazione emotiva
- Problemi di linguaggio pragmatico (ovvero il linguaggio usato per interagire socialmente)
- Tendenza a interpretare in modo errato il comportamento degli altri
Alcuni bambini con ADHD mostrano tratti che si sovrappongono ai disturbi dello spettro autistico (ASD), come inflessibilità comportamentale, interazioni inappropriate e pensiero concreto. Questo ha portato alcuni ricercatori a ipotizzare una possibile comorbidità o continuum tra ADHD e disturbi pervasivi dello sviluppo (PDD), anche se si tratta di un ambito che richiede ulteriori studi.
Conclusione:
Il funzionamento sociale compromesso nei bambini con ADHD rappresenta una dimensione clinica critica, che incide non solo sul benessere individuale, ma anche sul successo scolastico, familiare e relazionale a lungo termine. Una comprensione più approfondita di questi meccanismi è fondamentale per sviluppare interventi più efficaci.
Link all’articolo originale (in inglese) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2827258/
