Introduzione
I bambini con ADHD non mostrano solo difficoltà cognitive e comportamentali, ma anche problemi nella sfera sociale, tra cui il riconoscimento delle emozioni altrui. Questo studio si è concentrato in particolare su come i bambini con ADHD riconoscono le emozioni facciali, utilizzando la tecnologia del tracciamento oculare (eye-tracking).
Metodo
I ricercatori hanno confrontato due gruppi di bambini:
- un gruppo con diagnosi di ADHD,
- e un gruppo di controllo con sviluppo tipico.
A entrambi sono state mostrate immagini di volti che esprimevano diverse emozioni: felicità, rabbia, tristezza, disgusto e espressioni neutre. Durante il test, è stato registrato il movimento degli occhi per analizzare dove e quanto a lungo i bambini fissavano lo sguardo.
Risultati
- I bambini con ADHD erano meno precisi nel riconoscere le emozioni, in particolare:
- disgusto e rabbia erano le emozioni più difficili da identificare correttamente.
- Hanno mostrato meno fissazioni sulla regione degli occhi (una zona chiave per riconoscere le emozioni), rispetto al gruppo di controllo.
- Le difficoltà non erano correlate alla gravità dei sintomi dell’ADHD, suggerendo che questo deficit è un dominio separato, e non solo un effetto secondario di disattenzione o impulsività.
Conclusione
Lo studio dimostra che i bambini con ADHD hanno una compromissione specifica nella lettura delle emozioni facciali, soprattutto quelle più complesse o negative. Questo può contribuire ai loro problemi relazionali e al rifiuto sociale da parte dei coetanei.
Interventi mirati (ad esempio su attenzione visiva e comprensione emotiva) potrebbero aiutare a migliorare le loro competenze sociali.
📌 Fonte: PubMed – PMID: 38329958 – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38329958/
