Punti principali:
- Ritmo circadiano ritardato
Molti adulti con ADHD presentano un cronotipo serale (sono “gufi”), con rilascio di melatonina ritardato, difficoltà ad addormentarsi e a svegliarsi presto. - Fattori genetici e neurochimici
Le alterazioni includono varianti genetiche negli “orologi” biologici e squilibri nella dopamina e noradrenalina che influiscono sul sonno. - Effetti sulla salute
Questo ritmo alterato può peggiorare i sintomi dell’ADHD (attenzione carente, impulsività) e ridurre la qualità della vita. - Interventi suggeriti:
- Igiene del sonno – mantenere routine regolari e ambienti favorevoli al riposo.
- Melatonina serale – per anticipare il ritmo circadiano.
- Terapia con luce intensa al mattino – per ricalibrare l’orologio interno.
In sintesi:
Gli adulti con ADHD spesso hanno un ritmo circadiano in ritardo, che incide sul sonno e sulla capacità di concentrazione. Intervenire con buone abitudini, integratori serali e luce mattutina può aiutare a ristabilire un ritmo biologico più equilibrato e mitigare i sintomi del disturbo.
